Archivio mensile:dicembre 2017

Genova e Milano a confronto. Al M.A.C. presentazione del volume “GENOVA Mia”

Giovedì 14 dicembre 2017

Ore 18:00

M.A.C.

Piazza Tito Lucrezio Caro 1 – Milano

Presentazione del volume

“GENOVA Mia. La città come non è mai stata raccontata”

ideato e curato da Elda Cerchiari Necchi e Chiara Rosati

pubblicato da Polaris

Intervengono:

Elda Cerchiari Necchi, Chiara Rosati e Marco Carminati

La serata dedicata alla presentazione di “Genova Mia” intende sottolineare gli storici rapporti tra Genova e Milano. Per esempio la stessa sede attuale del Municipio milanese è stata finanziata dal banchiere genovese Tommaso Marino. Sin dagli anni Trenta la società “Ligure- Lombarda” produceva confetture e conserve molto apprezzate che confermavano nell’opinione pubblica le connessioni non solo commerciali tra le due regioni.

Il volume “Genova Mia” è il secondo titolo, dopo “Milano Mia”, di una collana ideata e curata da Elda Cerchiari Necchi e Chiara Rosati. L’originale progetto editoriale presenta una selezione di itinerari letterari e urbani raccontati da “contributori”, vale a dire da personaggi-protagonisti della vita sociale e culturale di Genova.

Le curatrici hanno privilegiato temi spesso sorprendenti perché rivelano, fuori da ogni luogo comune, i più variegati aspetti del capoluogo ligure. Gli scritti spaziano dal cinema al teatro, dalla pittura all’architettura, dalla musica alla fotografia, dall’antropologia alla letteratura, dalla speleologia ai fondali del golfo, dalle scienze alle vicende storiche, dall’industria all’impegno sociale.

In occasione della presentazione Marco Carminati (giornalista e storico dell’arte) e le autrici Elda Cerchiari Necchi e Chiara Rosati ci guidano in un percorso che, lasciata la pianura padana e superati gli Appennini, ci conduce fin sulle alture presidiate dai forti che incombono su Genova e sul suo porto.

Il nuovo titolo “Genova Mia” è scritto da genovesi e da “foresti” che l’hanno nel cuore, in una multiformità di storie, culture e umori che balza piacevolmente agli occhi leggendo la sequenza di Autoritratti che si trova al termine del volume.

“Genova Mia” si può leggere come un romanzo avvincente sul filo della memoria e delle emozioni, dedicato sia ai genovesi che vogliono riscoprire una realtà sempre più complessa, sia ai visitatori che vogliono programmare visite a palazzi, chiese, musei e altri siti significativi come il porto, o appartati come i tanti “caruggi”.

La serata è accompagnato da un percorso visivo di Chiara Rosati che ha scattato con obiettivo soggettivo le fotografie in bianco e nero che scandiscono l’intero libro.

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