Archivio mensile:febbraio 2018

POLIEDRICO-ITINERARIO Tra creatività e antropologia

Gli incontri a ingresso libero organizzati dall’Associazione Elda Cerchiari Necchi dal titolo “POLIEDRICO ITINERARIO” proseguono quest’anno con tre appuntamenti ideati in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia “Piero Martinetti” dell’Università degli Studi di Milano.

Curati da Stefano Allovio e Chiara Rosati, saranno dedicati alle connessioni tra Creatività e Antropologia e si terranno alle ore 17 presso una prestigiosa sede dell’Ateneo milanese: Palazzo Greppi, Via Sant’Antonio 12.

Nel primo appuntamento dal titolo “Fare umanità”, che si tiene il 20 febbraio alle ore 17 – il professor Francesco Remotti riprende un concetto a lui caro: «In tutte le società e in ogni circostanza, l’essere umano non ha potuto perseguire altro disegno e non ha potuto costruire altra cosa che l’umanità, in qualsiasi maniera la intendesse». Questa tesi, elaborata dal filosofo e letterato tedesco Johann Gottfried Herder nella seconda metà del Settecento, è tuttora valida, non appena pensiamo al fatto che Homo sapiens è la specie più culturale che esista e che proprio per questo ha bisogno di ricorrere costantemente alla cultura per plasmare e dare forma a sé stesso, alla propria mente e al proprio corpo.

Nel secondo appuntamento dal titolo “Sensi di viaggio”, che si tiene martedì 6 marzo alle ore 17 – il professor Marco Aime affronta il tema del viaggio. Il viaggio è uscita dalla routine, è spaesamento che mette in gioco tutti i sensi.  Come diceva Sant’Agostino: «Il mondo è un libro aperto e chi sta a casa legge sempre la stessa pagina». Il viaggio modella lo sguardo e la mente del viaggiatore e, se vissuto in modo sincero e profondo, fa sì che al ritorno quella persona non sia più la stessa. È una forma di arricchimento e di rinnovamento, che nell’affrontare la diversità, costringe a riflettere su sé stessi. Un giro lungo per poi tornare a casa, diversi da quando si è partiti.

Nel terzo e ultimo incontro dal titolo “Percorsi iniziatici”, che si tiene venerdì 23 marzo alle ore 17 – il professor Stefano Allovio affronta un tema centrale in antropologia. Si parla di iniziazione quando, in occasione di determinati eventi rituali, il singolo individuo muta e specifica il suo status all’interno del gruppo di appartenenza subendo una sorta di plasmazione sociale. Si tratta di un processo di fabbricazione degli esseri umani. Non di rado, durante i rituali, gli iniziandi devono superare prove e i loro corpi vengono segnati. Nel linguaggio dell’iniziazione, il tutto prende le sembianze di un viaggio che si nutre di sceneggiate, mascherate, pratiche cruente, insegnamenti urlati e segreti sussurrati.

Grazie a questi incontri scopriamo aspetti sorprendenti che ci portano a declinare in modo diverso e profondo il concetto di Ri-creazione.

Il campo della creatività è dunque estremamente complesso e si coniuga con la necessità di plasmare o riplasmare prima di tutto noi stessi.

La storica dell’arte Elda Cerchiari Necchi inserirà il suo punto di vista sul tema, privilegiando gli aspetti più attuali della creatività umana.

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