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Ringraziamenti a tutto lo staff!

Care amiche e cari amici,

l’ultimo incontro di Poliedrica di lunedì 16 marzo è stato per me particolarmente intenso ed emozionante. Perciò, a distanza di una settimana, vorrei  fare e condividere con voi – come in altre occasioni – un’esplorazione “dietro le quinte”.

In effetti questa espressione convenzionale del mondo dello spettacolo allude a una ricchezza di contributi umani che mi preme elencare.

Il lavoro più importante svolto per la mia Associazione ha due nomi: Chiara Rosati ed Erica Prous, non solo due competenti professioniste, ma anche due grandi amiche che hanno saputo trasformare un progetto vago in una realtà multiforme e ricca di forza comunicativa.

Non basta! Come in un qualsiasi organismo vivente questa realtà progettata ha una rete di connessioni estremamente varia e gode di innumerevoli impegni professionali che restano nascosti al grande pubblico…per questo vorrei citare e ringraziare tutti quanti hanno operato all’interno dello Spazio Oberdan in un momento particolarmente problematico, dall’Assessore all’impareggiabile Antonio!

Spazio Oberdan

E che dire del grafico e di tutti coloro (da Gina, ad Anna, a Nino) che si sono impegnati nella diffusione concreta di notizie e materiali.

Vorrei anche ringraziare il mondo della carta stampata, del web e radiofonico e della comunicazione in genere, dai giornalisti a tutti coloro che sono stati per noi collaboratori preziosi e indispensabili.

Gallerie d'Italia esterno 2

Vorrei concludere dicendo che tutti quanti noi cittadini dobbiamo essere grati a quella capacità civile di collaborazione e integrazione che ci permette di usare nel modo più appropriato il termine “cultura”.

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A presto! Vi terremo aggiornati sui nostri nuovi traguardi

Elda Cerchiari Necchi

 

 

 

POLIEDRICA. RITRATTO DI CITTA’_ Terzo incontro lunedì 17 novembre 2014

Lunedì 17 novembre alle ore 18 allo Spazio Oberdan si terrà un nuovo incontro del ciclo POLIEDRICA. RITRATTO DI CITTA’, ideato da Elda Cerchiari Necchi e curato da Chiara Rosati, dal titolo “Invito all’arte contemporanea”. Le Gallerie d’Italia in piazza della Scala: un esempio di eccellenza collezionistica aperto alla cittadinanza.

In collaborazione con la Provincia di Milano, con il Patrocinio del Comune di Milano, il contributo di Gallerie d’Italia e con la partecipazione straordinaria del Conservatorio G. Verdi di Milano.

Francesco Tedeschi – professore associato di Storia dell’arte contemporanea nella facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – ci racconterà le vicende della collezione di Intesa Sanpaolo risultato dell’impegno dedicato da molteplici soggetti, in primis la Banca Commerciale Italiana, nel raccogliere opere dell’arte italiana del Novecento per ragioni di prestigio, di rappresentanza e per motivi specificamente culturali.

Un progetto scientifico che ha portato all’apertura, due anni fa, di uno straordinario spazio nel cuore di Milano: le Gallerie d’Italia in piazza della Scala.  Alla sezione dedicata all’arte dell’Ottocento, si è aggiunta l’area espositiva corrispondente al palazzo dell’inizio del secolo scorso progettato da Luca Beltrami, ora riallestito da Michele De Lucchi, che ospita un progetto espositivo denominato Cantiere del ’900, volto a valorizzare le ricchissime collezioni del XX secolo di Intesa Sanpaolo.

Una sede espositiva dove, accanto ai nomi più illustri, viene riconosciuta l’importanza del contributo di numerosi autori che hanno segnato le molteplici strade di una storia dell’arte che vive di pluralità. In questo senso la presentazione di singoli lavori e il

collegamento fra di essi in alcuni dei racconti possibili offrono una visione poliedrica anche per il carattere della raccolta stessa, che si presenta, alla pari di altre simili collezioni, come un patrimonio sfaccettato, da conoscere e apprezzare.

Anche questo terzo incontro di POLIEDRICA sarà accompagnato da due giovani promesse del Conservatorio di Milano: Yuzuko Sudo, soprano e Nari Kim, pianoforte, che eseguiranno alcuni brani di Arnold Schönberg, Alban Berg e Paul Hindemith.

L’arte del Novecento è percorsa da correnti d’avanguardia accomunate dall’intento – come affermava Kandinskij – di far crollare “le vecchie, anguste, concezioni e i muri divisori fra le arti dimostrando infine che il problema dell’arte non è un problema delle forme ma un problema del contenuto spirituale”. Tale tendenza a ricondurre l’arte tutta sotto un ideale estetico sincretico, oltre a legare il padre dell’Astrattismo a quello della Dodecafonia Arnold Schönberg, si ripresenta in tanti artisti occidentali sin dalla seconda metà dell’Ottocento, fino a influenzare molti artisti italiani del Novecento custoditi nelle sale delle Gallerie d’Italia.

Yuzuko Sudo si avvicina alla musica con il corso in “arti performative” dell’Università Femminile Ochanomizu di Tokyo prediligendo lo studio del canto, del pianoforte e del violino. Durante gli studi giapponesi, ha modo di esibirsi sia come corista professionista che come solista in opere liriche, oltre a vincere due riconoscimenti prendendo parte a competizioni locali. Dopo essersi laureata nel 2011, decide di trasferirsi a Milano per frequentare il triennio in “musica vocale da camera” presso il Conservatorio di alta formazione musicale Giuseppe Verdi, sotto la guida della Prof.ssa Daniela Uccello. Durante il triennio si avvicina alla musica tedesca, in particolare a quella contemporanea.

Nari Kim è nata a Cheonan, città della Corea del Sud. Si è laureata in pianoforte all’Università di Sangmyung di Seoul. Ha fatto parte di diverse compagnie operistiche coreane. Si è esibita in numerosi concerti nelle città della Corea. Attualmente è iscritta al Biennio di Musica Vocale da Camera sotto la guida della Prof.ssa Daniela Uccello ed ha partecipato in duo con Yuzuko Sudo alle rassegne del Conservatorio di Milano “Festa della musica” e “Suono e immagine – Concerti nel Chiostro”.

Invito 17.11